Calze, calzini e collant: storia e curiosità

| 4 novembre 2019

Storia, usi e costumi dell’intimo per le gambe e i piedi

Alzi la mano chi non ha mai indossato in vita propria né calze, né calzini, né collant. Nessuno, vero? Questo perché le gambe e i piedi, tra i principali responsabili del movimento, hanno bisogno di essere tutelate e protette non solo dal freddo, ma anche dalle asperità del terreno. La storia delle calze (intese come capo d’abbigliamento più o meno elastico che aderisce agli arti inferiori) per come le conosciamo noi  affonda le sue radici addirittura in epoca romana. Curiosi di saperne di più?

calze-moda-yamamay

La storia dal nome

La parola italiana calza deriva dal termine latino calceus, che indicava la scarpetta di cuoio leggera indossata nella vita quotidiana e nella commedia, ma l’origine più remota si può ritrovare in calx (tallone). Da indumento prettamente domestico e teatrale, le calze hanno acquisito sempre più importanza a mano a mano che la moda (tanto maschile quanto femminile) esigeva di scoprire le gambe.

Non dal calceus ma dal soccus (calzatura simile ad una pantofola) deriva il termine inglese sock che, anche se in origine indicava indistintamente la parte bassa del corpo, passa ben presto ad indicare per antonomasia il capo d’abbigliamento maschile che durante il 1400 copriva la parte bassa del tronco, le gambe e i piedi (un po’ come i moderni collant).

E che storia nascondono i collant? Gli ultimi nati nel mondo dei filati (inventati nel 1959 negli Stati Uniti e poi commercializzati in tutto il mondo grazie alla moda delle minigonne nel corso degli anni Sessanta), devono il loro nome proprio al materiale con cui sono fatti: il nylon. Collant, infatti, in francese significa viscoso, ma anche aderente. Una curiosità per voi: sapete che per tessere un solo collant ci vogliono circa 14 chilometri di filo di nylon?

I re degli ultimi sessant’anni: i collant

calze-yamamay-3

In passato le calze erano tutte fatte di cotone (soprattutto), ma anche lana o seta, tessuti ovviamente poco aderenti al corpo e pertanto c’era assoluto bisogno di un qualche tipo di supporto che le facesse stare su. Giarrettiere e reggicalze erano un vero e proprio must have d’altri tempi (per quanto scomodo in moltissime occasioni), altrimenti tanto valeva girare a gambe nude. 

Abbiamo visto che nel 1959 Allan Grant dagli Stati Uniti inventa i moderni collant, ovvero due calze unite fra loro da un corpetto o mutandina. Sin da subito questa nuova invenzione spopola e ben presto, complice l’introduzione della minigonna e degli short pants nel mondo della moda, diventa un vero e proprio fenomeno di massa. Gli ingredienti di questo successo? La fibra, il nylon (sintetizzato per la prima volta nel 1938), molto più economica di quelle naturali; la pratica vestibilità che permette al collant di andare bene con qualsiasi outfit; l’aderenza alle forme del corpo, perché va bene coprirsi, ma le gambe sono fatte anche per essere mostrate!

Da accessorio a vero e proprio capo d’abbigliamento 

Ecco allora che il collant passa rapidamente dall’essere un semplice accessorio ad un capo d’abbigliamento fondamentale per la riuscita di qualsiasi outfit. Non esiste solo il classico nude look, con il filato color carne che gioca sull’effetto vedo – non vedo, ma il filo di nylon si presta benissimo ad essere colorato con le fantasie e i colori più diversi, come in alcuni modelli delle calze Yamamay

Come scegliere il collant migliore tra l’ampia scelta di calze donna? Iniziamo dalla scelta della pesantezza, i famosi denari: più il numero è alto, più la calza sarà spessa e coprente. Generalmente i collant di base sono quelli che riportano la dicitura “20 denari”: si vede che la gamba non è nuda, ma contemporaneamente il filato non è tanto spesso da mascherarne le linee. 

calze-yamamay-2

Attenzione però ad un aspetto: più il filato è sottile, più è facile che ad una minima sollecitazione si rompa. Per questo motivo è bene avere sempre con sé un paio di calze di riserva.

Se siete giovani e avete una gamba ben proporzionata potete senz’altro osare con tinte forti, colori sgargianti e fantasie fantasiose. Se avete qualche chilo di troppo è meglio evitare le stampe (dimenticatevi proprio delle righe, che visivamente rischiano di allargare ancora di più la figura) e optare per le tinte unite. Fermo restando che se amate le calze colorate donna avete proprio l’imbarazzo della scelta, ricordatevi sempre del dress code più adatto all’occasione e fate sempre in modo di avere nel cassetto almeno un paio di calze nere da donna e uno color carne. Vi salveranno tantissime situazioni!

COMMENTI

Archivio FASHION

6 maggio 2016

5 idee outfit per abbinare scarpe da tennis e gonna

5 idee outfit per abbinare scarpe d tennis e gonna: sportive con stile! Abbinare le…


3 maggio 2016

Met Gala 2016: da Beyoncé a Madonna ecco i look delle star

Come ogni anno, ieri notte il Metropolitan Museum di New York ha ospitato il Met…


2 maggio 2016

Come indossare la salopette

Salopette: Torna il must have degli anni ’90! La salopette è tornata tra di noi,…


27 aprile 2016

Scarpe per la primavera: quali indossare per valorizzare il jeans

La primavera è finalmente arrivata! Pronte a lasciare a casa quelle pesantissime giacche e quelle…


25 aprile 2016

Giacche in jeans: i modelli più cool

XL, old school o corta? Il ritorno della giacca in jeans! Un perfetto ritorno agli…


22 aprile 2016

5 scarpe da sposa fashion: le userai anche dopo!

Parliamo di scarpe da sposa: maggio sancisce l’inizio della stagione dei matrimoni, chissà quante di…


18 aprile 2016

Come vestirsi per il Coachella 2016

Coachella 2016: Copia il look delle celebrities Cosa vi viene in mente se vi dico…


11 aprile 2016

Pantaloni bianchi: Come indossarli

Un nuovo trend per la Primavera/Estate 2016: I pantaloni bianchi, ecco come indossarli!


8 aprile 2016

Come vestire in stile Coachella

Vestire in stile Coachella: tutti i segreti per copiare il look di Kendall Jenner, Gigi…


7 aprile 2016

App Chicisimo: tante idee per i tuoi outfit!

Ciao, in questo video vi mostro un’applicazione che si chiama Chicisimo, dove potrete trovare tantissime…