Detesti stirare? fai così!

| 14 gennaio 2016

Detestate stirare o avete poco tempo per farlo? Ecco 7 trucchi efficaci per smettere di farlo del tutto o quasi

Ok, possiamo considerarlo un esercizio bruciacalorie, ma stirare è un dovere che non piace quasi a nessuna donna (e diciamocelo, se proprio dobbiamo bruciare calorie esistono esercizi molto più divertenti ed efficaci). Ma come si fa, se magari in casa abbiamo anche un marito e dei figli e per lavoro abbiamo la necessità di apparire impeccabili? Ecco cosa potete fare per smettere di stirare (del tutto o quasi) in 7 semplici mosse.

1. Scelta dei capi

Quando andate a fare shopping, controllate bene l’etichetta con le istruzioni di lavaggio e comprate soltanto capi che non necessitano del ferro da stiro, ovvero quelli elasticizzati, in tessuti tecnici o in tessuti specifici (ad es. quest’anno Benetton ha realizzato dei tailleur eleganti che non necessiatano di stiratura davvero adatti a tutte).

2. Lavaggio

Fate attenzione al programma che scegliete quando mettete i capi in lavatrice: ricordate che più il lavaggio è breve e meno utilizzate la centrifuga, meno avrete bisogno del ferro da stiro; molte lavatrici, inoltre, sono dotate del programma “stiro facile”, che riduce automaticamente la forza della centrifuga. Lasciare i capi fermi in lavatrice dopo aver terminato il lavaggio contribuisce inoltre a renderli più spiegazzati: stendeteli non appena possibile.

3. Asciugatura

Se avete l’asciugatrice usatela, visto che nella maggior parte dei casi ha un programma che permette di evitare la stiratura dei capi. Se invece stendete i panni sullo stendino, fate così:  sbattete i capi con energia cercando di togliere le pieghe visibili e appoggiateli sullo stendino senza usare le mollette per evitare che rimangano i segni (è vero, ne esistono anche “anti segno”, ma lasciano il tempo che trovano…) . Gli abiti, le camicie (vedi sotto), i cardigan e le magliette più delicate vanno appese direttamente in gruccia, mentre asciugamani e lenzuola vanno tirati con forza (i mariti a qualcosa servono) e piegati prima di essere stesi.

4. Camicie

Vostro marito (come il mio, d’altra parte) indossa quasi esclusivamente camicie? Se non volete mandarle a lavare e stirare dalla suocera – che comunque di solito ne è felice, perchè è una prova palese del fatto che voi non sapete farlo, dunque valutate – fate così: appendetele in gruccia con i bottoni allacciati,  tirando delicatamente il tessuto con le mani per distendere le pieghe. Quando non sono ancora del tutto asciutte, stirate bene solo collo e polsini e per il resto date una passata velocissima con il ferro: non solo la camicia sembrerà uscita dalla lavanderia, ma conserverà anche un fresco profumo di bucato.

5. Maglioni e vestiti di lana o maglina

Posto che con questi capi dovete rispettare al massimo le istruzioni di lavaggio e asciugatura (di solito non vanno in asciugatrice) onde evitare di infeltrirli, il metodo per non stirarli più è semplice: li arrotolate, maniche escluse, in un asciugamano di spugna, appoggiate su una superficie piana e comprimete fino a far uscire l’acqua in eccesso (attenzione: non strizzate MAI!). Cambiate poi l’asciugamano bagnato e quando l’indumento è rimasto solo umido, toglietelo dall’asciugamano e lasciatelo disteso su un piano, battendo le pieghe con le mani. I capi saranno perfetti e pronti da indossare.

6. Togliere i panni dalla lavatrice

Anche voi ammassate il bucato asciutto nelle ceste in attesa di essere stirato? Niente di più sbagliato, perchè a questo punto anche se avete rispettato le istruzioni precedenti avrete vanificato il tutto. I capi non vanno sovrapposti a caso, ma piegati e disposti il più possibile in piano fino al momento di essere messi a posto.

7. Selezione dei capi da stirare 

Ok, fosse per me stirerei anche le mutandine delle bimbe. Ma no, non serve. La biancheria intima, così come i capi più aderenti, si stira da sola distendendosi una volta indossata. Canovacci da cucina e asciugamani? Stesso discorso che per le lenzuola, sbatteteli forte prima di stenderli per togliere le pieghe e per il resto… Quanto ci metteranno a stropicciarsi di nuovo?

8. E i per i capi dei bambini?

Le considerazioni sono esattamente le stesse che per gli altri capi; il vantaggio è che, vista la dimensione ridotta, la procedura è molto più veloce e vi basterà munirvi di una grande cesta piana di vimini per appoggiare magliette, pantaloncini e pigiamini in attesa di ritrovare il loro posto nei cassetti.

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Mamme a Spillo

Mamme a Spillo nasce da un’idea di Valentina Piccini, mamma di tre bambine esperta in comunicazione e soprattutto amante della scrittura e del mondo del fashion. Una mamma che, dovendo scegliere tra i figli e la carriera… Ha scelto entrambe! Porta avanti l’orgoglio di essere mamma e il diritto di rimanere ancora una donna, con tutte le sue passioni, le contraddizioni, la sensibilità.

www.mammeaspillo.it


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