La voglia di cambiare trasmessa dalle immagini delle ragazze che fanno il test in Afghanistan | WEGIRLS

Ilaria|

Nelle ultime ore si sta consumando una polemica per via del tweet della ex ministra dell’Istruzione Fedeli, la quale ha affermato che le giovani donne che stanno facendo il test di ammissione all’università – quelle della foto che sta girando da ieri su tutte le piattaforme – si trovano in spiaggia. Al di là della polemica nata e del botta e risposta tra la ex ministra e i giornali che hanno ripreso questa sua gaffe, c’è un significato potentissimo dietro questa immagine che riprende le ragazze nell’atto di fare il test d’ingresso per ricevere un’istruzione accademica.

Il tweet della ministra Fedeli sulla spiaggia in Afghanistan

Il testo condiviso dalla ministra fedeli, come riporta Giornalettismo, dice:

Un’immagine di straordinaria forza sul significato del valore dello studio – aveva scritto nelle ultime ore -: decine di giovani donne afgane che in perfetto distanziamento e nel rispetto delle norme anti-covid sostengono l’esame di ammissione all’università in spiaggia. La dimostrazione che volere è potere!

In Afghanistan, considerato che il paese non confina con il mare, non c’è ovviamente nessuna spiaggia dato che manca il mare. Alcune testate hanno fatto notare quella che è sembrata una gaffe e che la ministra ha voluto spiegare chiamando in causa Libero in primis questa mattina: «Caro Libero, se avessi creduto che in Afghanistan c’è il mare avrei scritto che le donne afgane erano al mare. Ho scritto in spiaggia perché quello è un campo ribattezzato, appunto, la “spiaggia degli esami”. Ma si vede che siete poco informati»

Il valore di questo potente scatto

Se per noi può sembrare scontato e la cosa che più ci colpisce e che stiano a sedere a un metro di distanza e all’esterno per rispettare le norme anti Covid, la verità è che la ragione per cui l’immagine è diventata virale nel mondo è molto diversa. Le migliaia di donne che compaiono in questo e altri scatti della situazione hanno bimbi in braccio, libri in mano e studiano dai loro appunto. In Afghanistan i dati parlano chiaro: l’istruzione è povera e coinvolge maggiormente i maschi. Il tasso di alfabetizzazione per le donne si ferma al 24,2%; dei 9 milioni di studenti presenti nel paese il 60% sono maschi e il 40% sono femmine; solo il 21% degli studenti universitari è donna in Afghanistan. Capiamo allora come questo scatto dimostri la precisa forza e la volontà delle donne afghane di cambiare tutto, in questo senso, sfruttando il potere della cultura per emanciparsi e ottenere più diritti e maggiore considerazione.

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