Family day, l’opinione si divide in due

@Sara Aiello|

family

In occasione del Family Day, le opinioni si sono letteralmente divise in due e i social si sono riempiti di post a favore o a sfavore di questa manifestazione.

E anch’io, che proprio su wegirls scrivo di mamme, di famiglia, di bambini, mi sento di dire la mia. Credo che nessuno abbia il diritto di giudicare chi/cosa sia esattamente una famiglia. Sono cresciuta in una famiglia “tradizionale” ma credo che, a prescindere dall’orientamento sessuale dei miei genitori, quello che più mi ha reso forte e serena proprio nel campo degli affetti, è quell’amore incondizionato che mamma e papà hanno dato a me e mia sorella e, adesso, ai loro nipoti. Se avessi avuto due mamme o due papà non sarebbe cambiato nulla se le attenzioni fossero state esattamente le stesse.

Famiglia è dove c’è amore, stima e rispetto. E’ quella casa in cui, nonostante le difficoltà della vita di tutti giorni, ci si prende per mano, ci si ascolta, si dialoga. E’ un papà che troppo presto ha perso la moglie o una mamma che da sola cerca di tirare avanti e non far mancare nulla ai propri figli. Sono due mamme o due papà che un giorno sperano di diventare tre per donare quell’amore che renderà felice un figlio.

Chi siamo noi per negare un diritto così naturale? La famiglia non ha sesso, non ha orientamenti, non ha condizioni… basta solo stare dalla parte dell’amore.

Un giorno qualcuno mi ha detto, riferendosi alla mia famiglia: “Voi tre sembrate proprio la famiglia del Mulino Bianco!”. L’ho guardato, ho sorriso ed ho risposto: “No, per fortuna no!

Altri articoli in Mommy Style: