I rimedi per combattere i disturbi del sonno per vivere meglio

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combattere i disturbi del sonno

La privazione di sonno è qualcosa che può risultare molto invalidante. Interessa una percentuale ampia della popolazione italiana, per un totale, stando alle statistiche, di circa 12 milioni di persone. 

Le conseguenze influiscono non solo sulla vita notturna ma anche su quella diurna, durante la quale tendono a provocare cali di concentrazione, riduzione delle prestazioni sul lavoro e nello studio, nonché maggiori difficoltà per quanto riguarda la gestione del tempo libero.

La buona notizia è che sono diversi i rimedi che si possono adottare, la maggior parte di origine naturale, da attuare all’interno di uno stile di vita in grado di rendere la loro efficacia ottimale.

Uno dei più efficaci e che non a caso sta conoscendo un notevole successo è Vicks Zzzquil, un integratore in pastiglie gommose particolarmente valido per quanti soffrono di insonnia, difficoltà ad addormentarsi nonché in caso di jet lag.

Se ti stai chiedendo a proposito di zzzquil da che età è possibile cominciare ad assumerlo, per capire se è adatto anche ai bambini che fanno maggiore fatica a prendere sonno, ti rispondiamo subito.

Si tratta di un prodotto riservato esclusivamente agli adulti, da non utilizzare in caso di gravidanza né per il trattamento dei soggetti in età pediatrica. Inoltre, andrebbe tenuto fuori dalla portata dei bambini con età inferiore ai tre anni.

Non presenta, pertanto, effetti collaterali, dal momento che funziona esattamente come un integratore: non dà assuefazione e si presta a un uso virtuoso, potremmo dire, in quanto va inserito all’interno di una dieta bilanciata e in presenza di uno stile di vita sano.

Vediamo, allora, come è possibile intervenire sul proprio sonno. Un aspetto da non sottovalutare mai, soprattutto in quei periodi di maggiore stress i quali tendono a capitare nella vita un po’ di tutte le persone.

Disturbi del sonno: cause

I motivi per cui la persona può soffrire di disturbi del sonno sono molteplici. Risultano diversi, pertanto, a seconda che la condizione sia più o meno passeggera. In entrambi i casi non va mai presa alla leggera e richiede di essere affrontata, in modo da permettere alla persona di vivere una vita pienamente soddisfacente e appagante.

A livello generale le cause più comuni sono:

Scelta della persona, la quale cerca volutamente di dedicare troppo poco tempo al riposo senza dargli la giusta importanza, dando spazio ad altre attività.

Ambiente dedicato al riposo. Temperature troppo alte/basse nella camera da letto, materasso e cuscini non adatti, rumore eccessivo. Questi sono solo alcuni esempi di alcuni fattori che possono portare a non avere una stanza dedicata opportunamente al riposo.

Cattive abitudini prima di addormentarsi. Tra queste troviamo l’uso di dispositivi elettronici e un’eccessiva assunzione di alimenti ricchi di grassi alla sera.

Lavoro a turni, con orari irregolari e diversi a seconda della giornata.

Presenza di malattie quali infezioni del tratto respiratorio, disturbo gastro-esofageo, cistiti, ecc. ecc.

Disturbi del sonno cronicizzati, come ad esempio apnee notturne, la stessa insonnia e molti altri ancora.

Farmaci che tendono a causare insonnia.

I rimedi più efficaci

È necessario agire in primo luogo sullo stile di vita e sull’alimentazione, evitando di utilizzare dispositivi elettronici prima di andare a dormire nonché predisponendo una stanza da letto invitante al riposo e confortevole.

Una volta creato un contesto adeguato, praticando regolare attività fisica e, perché no, concedendosi dei momenti di benessere come ad esempio un massaggio, si rivela quanto mai utile inserire dei rimedi di tipo farmaceutico o parafarmaceutico.

Abbiamo già parlato di Zzzquil e da che età è possibile assumerlo, ma ci concentriamo adesso sui benefici che questo tipo di integratore riesce a garantire.

Il vantaggio sta nella formulazione 100% naturale, a base di valeriana, camomilla e lavanda. Essa non solo non induce dipendenza, ma non crea alcuna sonnolenza al risveglio. Sono inoltre assenti coloranti e aromi artificiali.

Da sola l’adozione di rimedi efficaci non basta: stile di vita e integratori naturali vanno infatti di pari passo, non sono mai disgiunti. Vediamo perché a questo punto agire sul sonno è così importante.

Le conseguenze legate alla privazione del sonno

La privazione del sonno è qualcosa che non va mai presa alla leggera.

Le conseguenze sono visibili già nel breve periodo e vanno dal cattivo umore alla facile irritabilità e alle perdite di memoria, all’alterazione della capacità decisionale fino al calo di interesse per le attività quotidiane, tremori, viso gonfio e pallido.

Effetti che tendono a scomparire velocemente, una volta che viene riportato alla normalità il ritmo del sonno.

Se invece persiste, tra gli effetti più preoccupanti troviamo ipertensione, obesità, ictus e infarto: patologie a cui la perdita del sonno si trova correlata insieme alla propensione alla maggiore sensibilità a sviluppare problematiche di tipo psichiatrico. Tra queste alcune sono ansia, depressione, stress, paranoia e molte altre ancora.

Viste le conseguenze che derivano dalla privazione del sonno, le problematiche, quando si presentano anche minimamente, vanno affrontate con l’opportuno tempismo. Per riportare l’organismo a godere dei benefici che assicura un sonno minimo di otto ore per notte.

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