Fitness in gravidanza, ecco le regole da seguire

Mamme a spillo|

Siete delle sportive e volete continuare a fare fitness in gravidanza? Oppure volete iniziare? No problem, se seguiti dei semplici consigli

Le donne più sportive non ne vogliono proprio sapere di abbandonare il fitness in gravidanza e le preoccupazioni di tipo estetico e fisico spingono spesso anche le più sedentarie a intraprendere un’attività fisica durante la dolce attesa. Ma il fitness in gravidanza fa bene o danneggia il bambino?

Recenti studi dimostrano che una moderata attività fisica oltre a non fare male migliora la gravidanza dal punto di vista fisico e psichico e permette un recupero post parto molto più veloce da ogni punto di vista, proteggendo in parte anche dalla depressione post-partum. Quindi non vi resta che prendere nota di queste semplici regole e preparare la sacca per la palestra! Il tutto, ovviamente, a meno che non sussista una gravidanza patologica: in questo caso lasciate che sia il vostro medico a consigliarvi.

Ecco quindi le dieci regole generali del fitness in gravidanza:

1) assicurarsi una maggiore idratazione (bere di più) e fare un piccolo spuntino a base di carboidrati prima dell’allenamento, perchè la futura mamma ha un fabbisogno glicemico maggiore
2) fare sempre stretching prima e dopo l’allenamento: le articolazioni sono più flessibili grazie agli ormoni, ma siete anche più esposte a distorsioni
3) dal secondo trimestre in poi sono sconsigliati tutti gli esercizi in posizione supina, perchè, comprimendo la vena cava, possono dare un senso di svenimento
4) evitare gli sport di contatto anche ridotto (thai boxe, arti marziali, ecc.) e quelli che implicano uno sballottamento eccessivo (equitazione, sci, mountain bike, spinning, ecc.)
5) rivolgersi sempre al proprio medico e/o ginecologo prima di iniziare un’attività fisica ex novo (tra l’altro la palestra o le varie strutture DEVONO chiedervi un certificato che attesti il vostro stato di buona salute) e chiedergli comunque consiglio sul tipo di sforzo sopportabile durante le varie fasi della gravidanza
6) preferire attività aerobiche (piscina, camminata, ecc.) e attività anaerobiche senza pesi eccessivi (dovete essere in grado si ripetere 15-20 ripetizioni senza affaticarvi troppo),  preferendo comunque le macchine ai pesi liberi, perchè aiutano a mantenere la coordinazione che pian piano verrà a mancare nei mesi
7) preferire allenamenti di circa 30/45 minuti, con brevi pause tra un esercizio e l’altro. Quindi meglio allenarsi più giorni a settimana, ma in maniera meno intensa
8) includere sempre esercizi specifici per la postura, poichè il maggior peso del seno può provocare ipercifosi dorsale, mentre quello della pancia può facilitare l’iperlordosi lombare
9) non allenarsi mai in ambienti troppo caldi nè troppo freddi (sia al chiuso che all’aperto)
10) ricordarsi che la crescita del feto richiede uno sforzo cardiaco maggiore di circa il 30/50 %, per cui dovete assicurarvi di non aumentare troppo il vostro battito cardiaco. Non serve un cardiofrequenzimetro, basta ad esempio sincerarsi di riuscire a parlare tranquillamente mentre si svolgono gli esercizi.

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